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In Evidenza
RIMBORSI SPESE E ANTICIPAZIONI
(A seguito dell'art. 83 commi 28-bis, ter, quater e quinquies del D.L. 112 25/06/2008 e convertito dalla L. 6/08/2008 n.133)
SOGGETTI
Tipologia anticipazione
Documenti rientranti nel tipo di anticipazione
Aspetti Contabili
IVA
Imposte Dirette
PROFESSIONISTI E ARTISTI
Anticipazione effettuata in nome e per conto del cliente
La spesa sostenuta viene indicata tra i crediti v/clienti nella voce anticipazioni dello stato patrimoniale, verrà stornata al momento dell’emissione della fattura
La spesa sostenuta viene indicata tra i crediti v/clienti nella voce anticipazioni dello stato patrimoniale, verrà stornata al momento dell’emissione della fattura
Escluso art. 15 /3 D.P.R. 633/72
L’Anticipo genera un credito
L’addebito al cliente in fattura non è sogg a R.A. e storna il credito
Spese a Forfait
Spese documentate effettuate in nome proprio e le indennità, da addebitare al cliente.
La spesa sostenuta andrà riportata a costo , mentre l’addebito al cliente andrà a determinare un ricavo
Acquisto: IVA detraibile nei limiti della normativa fiscale per ogni categoria di spesa
Vendita: IVA imponibile
Costi: deducibili nei limiti della normativa fiscale per ogni categoria di spesa
Ricavi imponibili, all’atto dell’emissione della fattura andrà applicata anche la Ritenuta d’acconto
Ristoranti e Alberghi
Spese documentate CON FATTURA, intestate al PROFESSIONISTA e al CLIENTE
La spesa sostenuta andrà riportata a costo , mentre l’addebito al cliente andrà a determinare un ricavo, in fattura verrà indicato come “ riaddebito spese imponibili”.
Acquisto: IVA detraibile 100%
Vendita: IVA imponibile
Costi: deducibile al 75% entro il limite del 2% dell’ammontare dei compensi del periodo.
Ricavi imponibili, all’atto dell’emissione della fattura andrà applicata anche la Ritenuta d’acconto
IMPRESE
Anticipazione effettuata in nome e per conto del cliente
Spese documentate, che riportano l’intestazione del Cliente o che non riportano alcuna intestazione ma che dovranno essere addebitate al cliente (es. raccomandate, marche, francobolli)
La spesa sostenuta viene indicata tra i crediti v/clienti nella voce anticipazioni dello stato patrimoniale, verrà stornata al momento dell’emissione della fattura
Escluso art. 15/3 D.P.R. 633/72
L’Anticipo genera un credito
L’addebito al cliente in fattura non è sogg a R.A. e storna il credito
Spese a Forfait
Spese documentate effettuate in nome proprio e le indennità, da addebitare al cliente.
La spesa sostenuta andrà riportata a costo , mentre l’addebito al cliente andrà a determinare un ricavo
Acquisto: IVA detraibile nei limiti della normativa fiscale per ogni categoria di spesa
Vendita: IVA imponibile
Costi: deducibili nei limiti della normativa fiscale per ogni categoria di spesa
Ricavi imponibili
Ristoranti e Alberghi
Spese documentate CON FATTURA, intestate all’IMPRESA e al CLIENTE
La spesa sostenuta andrà riportata a costo , mentre l’addebito al cliente andrà a determinare un ricavo, in fattura verrà indicato come “ riaddebito spese imponibili”.
Acquisto: IVA detraibile 100%
Vendita: IVA imponibile
Costi: deducibile al 75%.
Ricavi imponibili.
COLLABORATORI e DIPENDENTI
Per il rimborso spese dei dipendenti o collaboratori a progetto, è necessario stabilire il luogo e la tipologia del rimborso spese.
SPESE SOSTENUTE PER TRASFERTE EFFETTUATE NEL COMUNE DI LAVORO
per tutte le tipologie di spesa, il rimborso è imponibile soggetto quindi a imposte e contributi
SPESE SOSTENUTE PER TRASFERTE EFFETTUATE FUORI DAL COMUNE
RIMBORSO FORFETTARIO IN CIFRA FISSA (diaria di trasferta giornaliera)
Tale rimborso viene stabilito in cifra fissa, € 46,48 per le trasferte in Italia e € 77,47 per le trasferte all’estero, non vi è obbligo di rendiconto e in aggiunta possono essere rimborsate in esenzione anche le spese di viaggio anche sotto forma di indennità chilometrica purchè si seguano le tabelli ACI. In questo caso le spese non sono imponibili
RIMBORSO ANALITICO a “piè di lista”
Comporta per il lavoratore la predisposizione di una distinta analitica delle spese sostenute con documentazione a supporto (spese di viaggio, vitto, alloggio). In questo caso le spese non sono imponibili.
RIMBORSO MISTO
Si ha rimborso misto quando vengono previste sia l’indennità forfettaria che un rimborso analitico delle spese a fronte di rendiconto e documentazione. In presenza di spese di vitto e alloggio o di vitto o di alloggio rimborsate analiticamente viene ridotta l’entità dell’indennità di trasferta forfettaria giornaliera erogabile in esenzione. in tale evenienza i limiti delle franchigie giornaliere di Euro 46,48 e 77,47 sono ridotte di 1/3 nell'ipotesi di rimborso delle spese di vitto o alloggio nonché in caso di vitto o alloggio fornito gratuitamente e di 2/3 in caso di rimborso sia delle spese di vitto e alloggio e di vitto e alloggio fornito gratuitamente . Pertanto le spese documentate non sono imponibili mentre la parte eccedente le franchigie è da considerarsi imponibile.
INDENNITA’ GENERICA
Si tratta delle indennità previste contrattualmente come retribuzione aggiuntiva che vengono erogate, genericamente per tutte le trasferte entro e fuori il territorio comunale, senza obbligo di specifico incarico o rendiconto. Esse costituiscono a tutti gli effetti retribuzione imponibile a fini fiscali e previdenziali.
PER L’IMPESA
In capo all'impresa committente il trattamento delle erogazioni dipende dalla modalità tecnica con cui è stato effettuato il rimborso spese.
Le somme erogate mediante rimborso analitico a piè di lista sono deducibili fino al limite giornaliero di:
Rimborso forfetario e rimborso "misto": nessun limite di deduzione dal reddito di impresa.
Rimborso chilometrico per utilizzo auto propria da parte del dipendente: sarà deducibile in misura non eccedente il valore fissato dalle tariffe ACI relative ad autoveicoli di potenza non superiore a 17 cavalli fiscali per auto a benzina o 20 se diesel.
Ai fini Irap si sottolinea che valgono le stesse regole del Tuir appena indicate, con la precisazione però che:
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