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Numerazione, vidimazione e bollatura dei LIBRI SOCIALI E CONTABILI

Come è già noto è stata abolita la vidimazione dei libri contabili, di seguito riportiamo la corretta procedura di stampa dei libri:

 ogni foglio dovrà riportare i seguenti dati:

  • Dati del contribuente;
  • numerare la pagina anteponendo l’anno contabile al numero di pagina;

La numerazione di libro giornale, libro inventari e registri Iva, deve essere preceduta dall’anno a cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa delle pagine.Sarà sempre possibile numerare preventivamente i registri,  in questo caso le pagine numerate e non utilizzate nel corso dell’anno di riferimento, saranno poi inutilizzabili. Per i registri precedentemente vidimati con il vecchio sistema sarà possibile seguire la vecchia procedura fino ad esaurimento delle pagine.

Pertanto ad ogni anno contabile la numerazione partirà da ZERO, 2007/1 – 2007/2 ecc.. e poi 2008/1 – 2008/2 ecc..

Il pagamento dell’imposta di bollo può essere assolto mediante:

  • l’applicazione di marche da bollo o del bollo a punzone sulla prima pagina numerata;
  • il versamento con il modello F23 secondo quanto previsto dal DL. 237/1997, in questo caso gli estremi della ricevuta di pagamento vanno riportati sulla prima pagina di ciascun libro o registro.

Il codice tributo da utilizzare per questo versamento è il 458 T - “Imposta di bollo su libri e registri”.
Le marche vanno applicate ogni 100 pagine o frazione di esse, che il contribuente ha effettivamente utilizzato ed indipendentemente dall’anno a cui si riferisce la numerazione progressiva. Se ad esempio, il libro giornale viene utilizzato per le scritture dell’anno 2005 fino alla pagina numero 2005/90, l’imposta di bollo versata attraverso le marche applicate a partire dalla pagina 2005/1 sono valide fino alla pagina 2006/10.

 

Per quanto attiene al libro giornale ed al libro inventari sono considerate regolari le scritture registrate con una data successiva a quella di pagamento dell’imposta di bollo. Ad esempio, se sul libro giornale inizio a registrare a partire dall’1/1, l’imposta di bollo dovrà essere pagata al massimo entro il 31/12.

 

Per la contabilità tenuta con supporti informatici, il termine di registrazione è di 60 giorni rispetto alla data in cui l’operazione è stata effettuata. Quindi per un’operazione compiuta l’1/5 c’è tempo per la registrazione fino al 30/6 e quindi si può versare l’imposta di bollo il 29/6.

Di seguito i registri per i quali non è più necessaria la vidimazione e l’assolvimento dell’imposta di bollo,  per detti libri rimane solo l’obbligo della numerazione progressiva prima dell’utilizzo del registro o della pagina.

·          Registro iva vendite

·          Registro dei corrispettivi

·          Registro Iva Acquisti

·          Bollettario “madri e figlia”

·          Registro Unico IVA

·          Registro riepilogativo

·          Registro delle lettere d’intento

·          Registro per il mancato funzionamento del registratore di cassa

·          Registro Cespiti

·          Registro cronologico degli incassi e pagamenti

 

Per l’assolvimento delle imposte si rilascia il seguente prospetto:

Natura Giuridica

REGISTRO

Numerazione

Vidimazione

Tassa CC.GG

Imposta di bollo

  • Imprese individuali
  • Società semplici e di persone
  • Enti pubblici e privati, compresi i consorzi, che non abbiano come oggetto esclusivo o principale dell’attività lo svolgimento di attività commerciali
  • Enti pubblici e privati che hanno come oggetto esclusivo o principale lo svolgimento di attività commerciali con esclusione delle cooperative edilizie e dei loro consorzi2
  • Società di capitali non soggette all’Iva
  • Società cooperative e di mutua assicurazione

 

 

 

 

·          Giornale

·          Inventari

 

Prima dell’utilizzo del registro

NO

 

€. 29,24 ogni 100 pagine o frazione

  • Soci  (abolito)
  • Assemblee
  • C.d.A.
  • Collegio sindacale
  • Comitato esecutivo
  • Obbligazioni
  • Obbligazionisti

(art. 2421 c.c.)

Tenuti per obblighi di
legge o volontariamente

Prima della bollatura presso l’Ufficio del Registro delle Imprese o Notaio

SI

Tassa
iniziale

€. 67,001

Ogni 500 pagine o frazione

€. 14,62
ogni 100 pagine o frazione

1 Per i libri previsti dall’art. 2421 c.c. la tassa di concessione governativa viene versata un’unica volta solamente per la messa in uso del libro e solamente quando la bollatura iniziale sia volontaria o prevista da obblighi di legge. Il versamento avviene in modo ordinario sul conto corrente postale n. 6007, intestato all’Ufficio del Registro di Roma o tramite marche di concessione governativa.
Si ricorda anche che l’attestazione del versamento in c/c postale o le marche vanno apposte sul davanti dell’ultima pagina del registro da vidimare.


2 Per le cooperative edilizie ed i loro consorzi la tassa di concessione governativa è ridotta ad ¼ (L. 1165/1938)

Per le società di capitali invece:

Natura giuridica

REGISTRO

Numerazione

Vidimazione

Tassa CC.GG

Imposta di Bollo

 

 

 

 

·          S.P.A.

·          S.R.L.

·          S.A.P.A.

 

 

·          Giornale

·          Inventari

 

1Prima dell’utilizzo del registro

 

NO

 

Tassa CC.GG.
annuale forfetaria2

€. 309,87 fino ad un capitale sociale di € 516.456,90

€ 516,46 per un capitale sociale superiore a € 516.456,90

 

 

 

€. 14,62 ogni 100 pagine o frazione

  • Soci (abolito)
  • Assemblee
  • C.d.A.
  • Collegio sindacale
  • Comitato esecutivo
  • Obbligazioni
  • Obbligazionisti

(art. 2421 c.c.)

Prima della bollatura presso l’Ufficio del Registro delle Imprese o notaio

SI3

1 La numerazione deve essere preceduta dall’anno.
2 Il versamento annuale della tassa di cc.gg.  è dovuta in misura fissa indipendentemente dal numero di pagine.
Versare con F24 entro il termine per versamento Iva dovuto per l’anno precedente (generalmente Marzo) utilizzando il codice tributo 7085.
Solo per il primo anno di attività si versa sul c/c 6007 (210906 per la Sicilia) intestato all’Ufficio del Registro di Roma oppure tramite F24 con codice tributo 7085 prima della presentazione della relativa dichiarazione di inizio attività.
3 Diritti di segreteria € 30,00 a prescindere dal numero delle pagine.


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